- Scritto il 05/04/2018
- Da Christian
Ciao PlayLover,
Nella lezione di oggi ti parlerò di come uscire dalla propria zona di comfort, un elemento chiave ai fini della crescita personale ed interiore.
Introduzione
La zona di comfort è una condizione in cui provi una sensazione di familiarità e completo agio, in quanto senti di avere il pieno controllo della situazione e non provi alcuna forma di stress o ansia.
Quindi, se sei in questa condizione molto probabilmente non sarai in crescita, bensì la tua situazione sarà di stasi e totale normalità. Nulla di nuovo, niente di forte, zero esperienze che ti fanno crescere come uomo, ecc.
Infatti, io la definisco “zona di relax” perché trovarsi qui è un po’ come essere in ferie: non hai rotture di scatole e non devi muovere il sedere. Tuttavia, guardando le cose da un’altra angolazione, puoi evincere quanto sia dannosa e controproducente una permanenza eccessiva in questa condizione.
Se sei sempre in uno stato di equilibrio, non riuscirai a far crescere il tuo atteggiamento mentale e la tua personalità. Di conseguenza, per evolverti devi in un certo senso attraversare momenti di non equilibrio, vivere delle nuove sfide, fare delle esperienze di vita, ecc.
A seguire eccoti una serie di iniziative che ho applicato sulla mia pelle e che mi hanno aiutato a crescere moltissimo il mio atteggiamento mentale, le mie abilità ed il senso di autocontrollo.
Come uscire dalla propria zona di comfort: 6 tecniche vissute
1. Viaggia da solo
Ho sperimentato più volte questa tecnica, sia in Italia sia all’estero. Riuscire a sviluppare una completa autonomia e uno stato di totale indipendenza, è un qualcosa che ogni uomo dovrebbe trovare.
So che molti uomini, a riguardo, hanno una pippa mentale molto ricorrente: “Eh ma se viaggio da solo vengo visto come uno sfigato”. La risposta è che le persone ti vedranno come sfigato, se tu ti senti tale. È un po’ come una persona che gira con una Punto e si sente sfigata.
Gli uomini sono “animali sociali” e, diciamo, si annusano tra di loro. Quindi, percepiranno questa sensazione di disagio e vedranno il ragazzo di turno come appunto sfigato se lui è il primo sentirsi così.
Fortunatamente, ho avuto modo e possibilità di conoscere tantissime ragazze straniere. Una fra tutte è Krystina, una ragazza ucraina di 25 anni (premessa: non credere ai luoghi comuni). Lei mi rimase impressa per la sua forza di carattere e la sua capacità di cavarsela da sola in ogni situazione.
Era veramente notevole e lodevole. Credo che se l’avessero abbandonata nel deserto senza acqua e cibo, sarebbe comunque riuscita a sopravvivere. Sai come Krystina aveva sviluppato questo spirito da sopravvivenza? Viaggiando da sola, SEMPRE da sola.
Poi, invece, ci sono uomini che da soli non riescono ad andare da Como a Milano. Te lo giuro, non è uno scherzo. Al nostro primo seminario ufficiale c’era un ragazzo (Alessandro) che avrebbe voluto partecipare all’evento, però aveva la scusa: “Milano – Como è troppo lontano”. Lascio a te la conclusione. Prova a pensare cosa potrebbe provare Krystina di fronte ad Alessandro. Ti aiuto, non è di certo attrazione 🙂
2. Cambia contesto
Se vuoi capire come uscire dalla propria zona di comfort, allora devi assolutamente aver provato anche questa tecnica. Essa prevede sostanzialmente di cambiare contesto, inteso come gruppo dei pari, luogo di lavoro, città in cui vivi, ecc.
Fra questi cambi di contesto, credo che il più frequente sia quello degli amici. Questo è naturale ed inevitabile perché già durante le scuole superiori c’è chi ha il primo figlio, poi chi va all’università cambia città, poi qualcuno si sposa, qualcun altro va all’estero, ecc.
Quindi, ti devi abituare a cambiare contesto molto frequentemente e pure velocemente. Idem per quanto concerne l’ambiente lavorativo. Una recente ricerca ha affermato che una persona che inizia a lavorare ai giorni attuali, prima di andare in pensione cambierà in media 14 lavori.
Ergo, puoi capire quanto sia importante essere pronti ad andare in sinergia con il cambiamento del contesto lavorativo. Il mondo è sempre più dinamico e cambia sempre più velocemente. Non dobbiamo avere paura di cambiare.

3. Punta al massimo
Altro modo di uscire dalla propria zona di comfort. Te lo spiego con un esempio molto semplice. Quando vai a scuola e ci sono le tanto angoscianti verifiche, ti tocca studiare (idem quando passi all’università). Il livello di preparazione richiesto per raggiungere la sufficienza, non è lo stesso necessario per avere il massimo punteggio possibile.
Quindi, tu devi cambiare se vuoi che il tuo risultato sia quello di punta. Devi fare dei sacrifici in più. Devi rinunciare a qualcosa in più. Devi imparare a concentrarti, focalizzarti ed isolarti nel tuo mondo per riuscire a sfruttare al meglio il tempo che hai a disposizione.
Così come dovrai imparare a gestire le tentazioni, controllare i tuoi stati emotivi e cercare di essere imperturbabile per non sciupare le giornate con la testa che pensa ad altro.
Anche questa filosofia, diventata poi una sorta di stile di vita, l’ho sperimentata durante la mia carriera scolastica, universitaria e sportiva. Ad ogni livello c’è una sorta di “demone” e indovina chi deve batterlo? Proprio tu! Infatti, gli inglesi hanno una loro massima popolare: “Every level has a new devil”.
4. Impara cose nuove
Anche questa filosofia è parte integrante della mia vita. Per farti un esempio, solo nel mese di marzo 2018, ho speso circa 1.000€ in formazione. E così accade anche in altri mesi. Imparare cose nuove è una parte della mia giornata. Dedico circa 1 ora e mezza ogni giorno all’apprendimento.
Diverse sono le attività che faccio:
- Frequento corsi specifici con formatori molto celebri;
- Partecipo ad eventi gratuiti in cui di solito vengono impartiti i rudimenti di una determinata materia;
- Leggo libri, generalmente di persone di successo;
- Guardo video in alcuni siti in cui ho una membership annuale.
Ad esempio, se sei su questo sito hai la possibilità di imparare moltissimo sul mondo della seduzione. A me ha aiutato molto nella vita (altrimenti non sarei qui). Ti può portare un sacco di benefici, aprire molte porte e dare tante soddisfazioni sia in ambito sentimentale che sessuale.
Imparare ad approcciare a freddo una ragazza è davvero qualcosa di adrenalinico e che mi ha aperto completamente un mondo nuovo. Prova per un attimo a pensare a tutte le belle ragazze che hai visto per strada o nei locali negli ultimi 5 anni.
Se ti dicessi che hai perso l’occasione di conoscerle perché non hai imparato come fare, non ti arrabbieresti?!? Io ho scoperto questo mondo a 23-24 anni. Avrei voluto conoscerlo prima, perché negli anni precedenti mi sono bruciato alcune ragazze bellissime, alle quali tenevo molto.
Ecco, se non impari cose nuove rischi di sprecare un sacco di opportunità di miglioramento. Poi, a distanza di molti anni, potresti pentirtene. Il tempo è una risorsa preziosa che non torna più indietro.

5. Immergiti in nuove sfide
Anche questo è stato un caposaldo della mia crescita personale. Quindi, se vuoi sapere come uscire dalla propria zona di comfort mi sento in dovere di parlartene.
Negli anni ho partecipato a più progetti professionali. Ognuno di essi racchiudeva una sfida e, quindi, mi richiedeva di diventare competente e bravo nel fare una determinata cosa. Di conseguenza, ho imparato ad essere esigente verso me stesso.
Questo ti aiuta a fare la “pelle dura”, cioè impari a ricevere colpi su colpi ma non mollare. Non puoi darla vinta a chi non vede l’ora di vederti finito. Tenacia e perseveranza sono figlie di questa tecnica.
6. Pensa in modo anticonvenzionale
Pensare in modo anticonvenzionale significa pensare in modo opposto alla massa. Se vuoi ottenere risultati diversi dalla maggioranza delle persone, devi pensare e poi agire in maniera nettamente differente. Il valore aggiunto è proprio qui.
Ti faccio un esempio. Di recente, ho avuto a che fare con delle madri che suggerivano ai propri figli di cercare lavoro presso un ente pubblico, così una volta entrati sarebbero stati apposto per sempre. Vista da un lato è così. Però, direi che questo è il lato della difesa.
Viceversa, la prospettiva dell’attaccante è diversa. Se sei una persona di successo sai che le cose devi farle accadere e non ti sogneresti mai di mettere la tua vita nelle mani di un concorso pubblico, sperando di entrare in un ente e non andartene più fino a fine vita. I risultati che hai sono il prodotto del tuo modo di pensare.