- Scritto il 22/01/2022
- Da Christian
- Tags approccio, conseguenze positive, interazione, obiettivi, rifiuto, seduzione, vincere le paure
Ciao PlayLover,
Nel mondo della seduzione il desidero di conoscere una ragazza e allo stesso tempo, quello di non rimanere deluso, sono facce della stessa medaglia…
Paura del fallimento ma voglia di vincere
Recentemente ho letto un libro in cui si evidenziavano le uniche due leve che spingono le persone a fare l’azione: la voglia di arrivare ad un certo obiettivo, voglia di vincere, e la voglia di allontanarsi da una certa condizione, di sofferenza.
Ad esempio, se un ragazzo è single potrebbe essere motivato dalla voglia di trovarsi una ragazza oppure dalla voglia non di non stare più da solo. Queste sono le due leve che lo posso portare a darsi una scossa.
Capita però, molto frequentemente, che i ragazzi abbiano un freno all’azione che supera sia la voglia di vincere sia la voglia di non essere più single: la paura di perdere.
Questo è ancor più vero quando un ragazzo deve avvicinare una ragazza in un locale o per strada in pieno giorno. In tal caso la “paura di perdere”, cioè la paura di essere rifiutato è davvero molto alta anche a causa del possibile giudizio immediato di chi gli sta attorno in quel momento.

La verità è che la paura di perdere non esiste
Sei tu che la crei con la tua mente. Se per te un rifiuto non conta niente, la paura di perdere non esiste. Non c’è, è solo frutto della tua immaginazione.
In quel momento devi far prevalere la tua voglia di conoscere la ragazza, di avere un’ottima interazione e riuscire a fare una cosa che la media dei ragazzi non fa. La maggior parte si ferma proprio al confine della zona di comfort.
Se sarai rifiutato avrai maturato un’esperienza in più e nel lungo periodo è proprio questa che ti fa crescere e fare la differenza. L’esperienza ha un valore.
Cambia in primis le domande che ti poni. Chi ha paura di perdere, si pone, spesso in maniera inconsapevole, domande del tipo: “Se vengo rifiutato cosa succede?”, “E se sbaglio?”. Queste domande, fanno proiettare alla mente uno scenario doloroso, concentrandosi anche sulle conseguenze della sconfitta.
Cambiando domande, la tua mente proietterà scenari decisamente più positivi e di successo. Quindi, si concentrerà sulle conseguenze positive.
Le domande da porsi sono del tipo:
Come posso farcela? – Come posso giocarmi al meglio questa opportunità? – Come mi sentirò se le cose andranno per il verso giusto?
Provate e fatemi sapere.