- Scritto il 16/09/2022
- Da Christian
- Tags chat, chat game, Facebook, relazioni, relazioni virtuali, social, tinder, vita reale
Ciao PlayLover,
Lamentarsi delle persone che ci sono in chat è come lagnarsi degli utenti che ci sono su Facebook…
Realtà e mondo virtuale combaciano
…stessa identica cosa!
Ma sai qual è il punto? Su Facebook ci sono 30 milioni di Italiani. Bene, quelle persone sono le medesime che incontri nella vita reale di tutti i giorni. Quindi, il problema è Facebook?
Assolutamente no.
Lo stesso vale per le dating App ed i siti d’incontri. Anzi, ti dirò di più… Se è vero che ci sono un sacco di profili di donne che mettono una sola foto, oppure non inseriscono alcuna descrizione perché non hanno la necessità di essere notate come noi maschi, è altrettanto vero che ci sono alcune donne di valore che non hanno tempo e modo di uscire frequentemente la sera e di conseguenza usano questi strumenti moderni.

Ti posso garantire che queste donne di valore ci sono, esistono nella vita reale e si iscrivono anche alle chat non perché sono sfigate, ma semplicemente perché usano questo canale comodo e veloce per conoscere nuovi uomini. Quindi, le conoscenze online sono semplicemente lo specchio della vita reale. Solo che, come al solito, avere i pregiudizi è facile e cercare di comprendere è più difficile.
C’è addirittura uno studio dell’Università di Chicago, il quale afferma che le coppie nate su Internet sono persino più solide e felici di quelle i cui partner si sono conosciuti offline. È emerso, esaminando i racconti di 19.000 persone, che chi ha incontrato la propria metà su Internet si sente più coinvolto nei suoi confronti, anche se sono passati ormai anni e soprattutto hanno dichiarato di aver costruito una complicità nel dialogo unica e solida.
Vuoi sapere un altro dato molto rilevante? I matrimoni nati da contatti in rete durano di più. I ricercatori lo giustificano perché in rete, dato che non c’è subito la possibilità di entrare in contatto fisico con la persona “prescelta”, per forza di cose si finisce nell’istaurare una buona qualità di dialogo sin dall’inizio.