- Scritto il 14/02/2022
- Da Christian
- Tags breve termine, dedizione, lungo termine, miglioramento, pagare il prezzo, perseverare, risultati, tempo
Ciao PlayLover,
nel campo della seduzione, come nel lavoro, bisogna saper “lavorare” senza risultati almeno per i primi periodi….
Per i risultati ci vuole tempo
Ultimamente sto leggendo molte biografie di persone che hanno avuto un grande successo nella propria vita: imprenditoriale, sportiva, cinematografica, politica, ecc.
Una delle cose che accomuna tutte queste persone è la seguente: all’inizio tutti hanno lavorato in perdita. Cioè, tu lavori e produci debiti (o fallimenti a seconda del contesto). Ovviamente non per qualche giorno ma per anni.
Ad esempio, Federico Marchetti (fondatore di Yoox) per 8 anni non ha prodotto utile per poi vendere l’azienda per 5 miliardi di euro.
Ribaltando questo concetto sul mondo del miglioramento sentimentale, ho trovato molte corrispondenze. Perché anche nel nostro contesto bisogna lavorare un po’ di tempo senza vedere risultati concreti.

Io mi ricordo che per circa 6 mesi, non vidi grandi risultati: molte mi rimbalzavano, alcune non mi consideravano e altre mi lasciavano numeri di telefono inutili perché il giorno dopo rispondevano a monosillabi, come se ci fosse una tassa sulle parole.
È così, fa parte del gioco. Poi ho avuto grandi soddisfazioni, ho conosciuto ragazze splendide con le quali ho passato dei bellissimi momenti ma non subito.
La gente non è disposta a pagare il prezzo
Invece, molti mezzi uomini ci provano 1 giorno, quello dopo e poi stop; mollano. Appena vengono respinti e perdono un po’ di autostima e dicono:
“Non funziona”;
“Non fa per me”;
“Non sono portato”.
Insomma, la gente non è disposta a pagare il prezzo. La gente vuole tutto e subito. In tutti gli ambiti, non solo con le donne.
Ci sono un sacco di idee geniali che non avranno mai successo perché i diretti fautori hanno mollato troppo presto.
Chiediti se ne vale la pena
Nel nostro contesto, se esci con una ragazza e lo dici ai tuoi amici, loro ti chiederanno come prima cosa: “L’hai scopata?”. Perché tutti pensano alle cose facili: tutto e subito.
Una delle domande che, invece, io sono solito farmi dopo un appuntamento è la seguente: “Ne è valsa la pena?” e “Ne vale la pena uscirci ancora?”.
Perché il mio tempo ha un valore e se la ragazza non merita, preferisco appunto investire il mio tempo sui miei progetti. Perché io amo i miei progetti e raggiungere i miei obiettivi.
Quindi, quello che io ti suggerisco è di accettare anche i rifiuti e le delusioni nel breve termine. Ma devi continuare e perseverare. Non prendertela se la ragazza non te la dà la prima sera. Anzi, direi che è quasi controproducente.
Le ragazze che mi hanno fatto aspettare un po’ di più sono quelle con cui ho stretto un legame più intenso.