- Scritto il 11/07/2022
- Da Steve Maister
- Tags cose importanti, HIV, malattie, precauzioni, protezioni, sesso
Ciao PlayLover,
l’hai approcciata, ci hai parlato, l’hai attratta, hai ottenuto la sua fiducia
1° Dicembre giornata mondiale HIV
…ti ha lasciato il numero, ci hai messaggiato, sei riuscito ad arrivare all’appuntamento, l’hai baciata, hai creato tensione sessuale, l’hai portata a casa, l’hai spogliata e….
Ecco, arriva il momento il momento clou, cioè quello in cui la ragazza è tutta nuda davanti a te e tu non vedi l’ora di penetrarla. Sei talmente preso dalla voglia di farlo che rischi di dimenticare un piccolo, ma importante dettaglio.
Il 1° dicembre 2022 sarà la giornata mondiale dell’HIV. Sono particolarmente sensibile a questo tema perché, purtroppo, viene troppo sottovalutato dalle persone.

Le persone hanno rapporti completi come se nulla fosse, incuranti del fatto che:
- Un semplice scambio di liquidi biologici con una persona infetta potrebbe essere fatale per tutta la vita;
- Ad oggi non esiste alcuna cura per eradicare il virus dell’HIV;
- Convivere con tale patologia richiede continui controlli clinici e analisi periodiche del sangue per monitorarne l’andamento;
- Questa infezione virale ti obbliga ad assumere quotidianamente dei farmaci molto costosi.
Un momento di piacere vale molto di meno dell’intera vita.
Quindi, ha senso tutto ciò? Assolutamente no. Quindi, prima di proseguire il tuo rapporto ti invito ad usare la testa. Perché non puoi sapere se la persona davanti a te è infetta o meno. E non lo scopri con delle semplici analisi del sangue, bensì serve un test specifico che si chiama test Elisa di 4^ generazione.
Giusto per capire il fenomeno sono andato anche a prendermi dei numeri senza voler spaventare nessuno, ma solo per voler sensibilizzare le persone. In Italia ci sono circa 130-140 mila persone sieropositive, con un 15% che non sa nemmeno di essere affetto dal virus.
Visto che mi sta particolarmente a cuore la cosa ed è sottovalutata dal punto di vista politico e istituzionale, io nel mio piccolo ho fatto anche una donazione a maggio di quest’anno per contribuire alla terapia di alcuni bambini in Africa. Non ho fatto alcuna raccolta fondi sui social, come va di moda adesso per non mettere i propri quattrini, ma ci ho messo il mio grano ed il mio cuore.