In una piena e calda notte d’estate di un tranquillo paesino perso nei dintorni di Roma nasce Marco, il piccolo Gian Burrasca che da quel giorno del 7 agosto 1989 riempirà di vivacità, impegno quotidiano e amore i suoi genitori. Sin dai suoi primi giorni di vita spicca la sua smisurata energia.
Infatti, Marco nasconde già in sé una precoce voglia di scoprire, esplorare, capire e interagire con oggetti e persone e non perde tempo a commettere i primi danni sin dai primi gattoni per casa, tanto da far venire il dubbio ai genitori di mettere alla luce altri eredi.
Passano in fretta 3 anni e Marco si ritrova ad interagire con i primi amichetti dell’asilo, e lì conosce la sua prima cottarella, Giulia, bimba riccia e paffutella dagli occhi neri, ma fidanzatina del suo compagno di classe ed amico, Cristian a cui la porterà via, esternando già al mondo le sue abilità comunicative.
Negli anni delle elementari e delle medie però, succede qualcosa, Marco cresce in una famiglia genuina e di buona forchetta. Le nonne di Marco tengono in particolar modo alla forma fisica del nipotino, vedendolo sempre “sciupato” e di lì a poco Marco si ritroverà con svariati chili addosso.
Questo suo aspetto non lo aiuterà a relazionarsi sia con i compagni, sia con l’altro sesso ed iniziarono ad emergere le prime insicurezze. Marco si sente escluso, diverso, deriso e sbagliato; dentro di sé continua ad avere una smisurata energia e per questo ci prova e riprova ma, frenato dal giudizio altrui e dalle sue nuove insicurezze, non ci riesce.
L’adolescenza è l’età del cambiamento, delle tempeste emotive ed ormonali, degli innamoramenti irrazionali e delle prese di posizione estreme, così Marco subisce questo turbinio emozionale. In lui si instaura un senso di trasformazione che lo introdurrà nel mondo dello sport e da lì a poco a modificare il suo corpo.
Purtroppo, il calo del peso non basta ad instaurare in lui maggiore sicurezza. Infatti, si sentirà per molto tempo ancora come quel ragazzo corpulento e insicuro, e non in grado di cogliere i tanti occhi nuovi rivolti verso di lui.
È estate, e sul bagnasciuga prendono il sole due ragazze, le quali ogni tanto guardano Marco e ridacchiano. Sapeva che era lui a dover compiere il primo passo, bensì la timidezza faceva da padrone. Aveva voglia di conoscere quelle due ragazze ma dentro di sé in un primo momento non riusciva a trovare il modo e il coraggio di andare, nemmeno lo avessero divorato da lì a poco.
Alla fine, si fa forza e con audacia sfida le sue paure, presentandosi alle ragazze. Viene subito catturato dal sorriso di Martina. I due si scambieranno un primo bacio, il quale è l’inizio della prima infatuazione di Marco.
Quel primo bacio tracciò la strada verso nuove conoscenze ed una nuova consapevolezza di sé, che lasciò spazio alle prime esperienze con l’altro sesso.
Il mondo dello sport e dell’agonismo lo appassionano tanto da esordire nel mondo del pugilato, attività a cui dedicherà 5 anni della sua vita tra vittorie gioiose e sconfitte pesanti ma educative. Ma Marco presto si accorse che il mondo dei pugni non faceva per lui. Scoprì così una nuova passione più sfidante: il mondo dello squat, panca piana e stacco da terra, ovvero la realtà di nicchia del powerlifting.
Marco conosce Jessica, accomunati dalla medesima passione. I due presto si ritroveranno a condividere una storia d’amore, la prima importante per Marco, che durerà la bellezza di 7 anni. La rottura fu dolorosa, Jessica uscì dalla sua vita in un lampo, lasciando un senso di fallimento e frustrazione.
Questa esperienza così negativa, spinse Marco a voler forgiare il suo carattere, indurirlo, così da non cadere più in stati emotivi così difficili. Tramite un amico viene a conoscenza delle più disparate scuole di seduzione, mondo a lui ignoto fino a quel momento. Tra le tante pseudo scuole rimane affascinato dallo stile di PlayLover Academy e delle lezioni di mentalità di Steve e Christian.
Decise di intraprendere un percorso che da lì a poco lo avrebbe portato a raggiungere un nuovo obiettivo, quello di diventare trainer nella prestigiosa scuola di PlayLover Academy, passando da due corsi master, uno a Roma e uno Milano, che sarebbe stato il percorso di conferma da aspirante trainer, e dove Marco dimostrò il suo talento seduttivo.

