Riccardo

Biografia

L’”ora delle streghe” è passata da 12 minuti quando Riccardo fa la sua comparsa al mondo, il 26 novembre 1985. L’ombrosità dell’atmosfera alla nascita riverbera in lui donandogli un’istintiva curiosità insieme ad un carattere piuttosto introverso. Tale riservatezza, unitamente alla forte necessità di propri spazi, trasmette a chi gli è vicino un’impressione burbera, talvolta meritata.

Mitiga gradualmente questo aspetto e sviluppa maggior introspezione tramite la lettura e la pratica delle arti marziali, passioni che lo arricchiscono ancora oggi. I valori da esse trasmessi generano nel giovane Riccardo alte aspettative nei confronti delle relazioni – amicizia e amore che siano – aspettative che solo di rado verranno appagate.

Disuso ad accentrare l’attenzione su di sé in gruppi numerosi ed allo stesso tempo stanco di essere ignorato, adotta mattate simpatiche e battute da alcuni comici e personaggi di successo per rendersi più accattivante, sviluppando intanto CREATIVITÀ e ricercando nella propria mente scenari peculiari ed assurdi che divertano sé stesso in primis.

Si va così a delineare pian piano la figura di un Riccardo alla Giorgio Gaber, “non di grande compagnia ma il più simpatico che ci sia”. Ciò viene notato anche dal gentil sesso ed egli riceve le prime serie attenzioni dal mondo femminile durante gli anni delle medie, quando una delle ragazze più gettonate gli si dichiara con una lettera. Troppo “acerbo” come intelligenza emotiva ed incapace di cogliere i segnali di interesse che i “dispetti” di lei celavano, interpreta la lettera come l’ennesimo scherzo, ignorandola.

Durante il liceo giungono le prime storielle e con esse il primo bacio by the book. Le fugaci esperienze nutrono una tiepida confidenza in Rick (così chiamato dagli amici) che esce gradualmente dalla propria zona di comfort. Il Destino – si sa – ha un senso dell’umorismo tutto suo e in quegli stessi anni giunge una notizia che rallenterà di molto i progressi nella sfera sentimentale. Alla madre viene diagnosticato un cancro e di lì a breve viene operata. L’esperienza lo segna, accentuando in lui introversione e timidezza.

All’università, Riccardo cambia cerchia sociale e stile di vita. Nuove routine, nuovi locali, nuove conoscenze. E le prime serie delusioni amorose, con trame simili. Ragazze esteticamente attraenti ed intellettualmente intriganti, requisiti ancora oggi per lui fondamentali nella donna ideale. Seguono i classici errori: unicizzare la ragazza, alto investimento emotivo e appagamento personale dipendente soprattutto da lei. Per quanto stimolate dalla profondità dei discorsi, ciò fa inesorabilmente allontanare le ragazze.

Rimasto scottato, Riccardo approccia in maniera più metodica il mondo della seduzione. Si informa sulle tecniche di comunicazione e linguaggio del corpo, si confronta con alcune amiche e fa tesoro degli insegnamenti racchiusi in una di quelle che ancora oggi è tra le sue serie preferite, Sex and the City.
Utilizza con successo crescente l’arte di suscitare emozioni in scrittura, con una predilezione per “speziare” il discorso. Le situazioni aumentano, così come l’autostima. Riccardo affascina con discorsi briosi e al contempo profondi le interlocutrici, con un assennato investimento emotivo.

Colta al volo un’occasione di lavoro nella logistica tra i monti austriaci, la situazione varia drasticamente. Tedesco fortemente dialettale e visione del mondo più “basica”, rendono alquanto arduo un confronto con gli autoctoni. Riccardo impara un mestiere e quasi dimentica il piacere di corteggiare una donna e rivolgerle gentilezze, atteggiamenti sminuiti se non apertamente derisi.

Rimpatriato compiuti i 30, si rimette in gioco in cerca di una persona con cui sia possibile intraprendere qualcosa di duraturo. Il tempo, però, passa veloce e sembra che i migliori partiti siano già presi. Sapendo chi e ciò che vuole per una futura famiglia e rifiutando al tempo stesso l’idea di accontentarsi, Riccardo decide infine di seguire un percorso con PlayLover Academy. Grazie ai consigli esperti soprattutto di Giulio, Massimo e Davide, scopre una versione completamente diversa di sé stesso, estroversa e accattivante, adattabile ed affascinante. In una parola: vincente.

Ragazza Ideale

Un bel viso ed un fisico tonico e longilineo sono caratteristiche che la maggior parte degli uomini ricerca in una ragazza. Oltre a ciò, quello che rende una donna seriamente papabile agli occhi di Riccardo sono qualità racchiuse nelle discipline marziali e nella pratica dei ghiri sport: perseveranza, intelligenza, lungimiranza, adattabilità, abnegazione, proattività, umiltà, curiosità ed un perdurante esame di coscienza. Come naturale conseguenza delle precedenti, anche un buon senso dell’umorismo. Bonus rilevante sono delle lasagne eccelse – nella gestione delle risorse di una futura famiglia, anche la donna deve saper cucinare. In un atto di estrema semplificazione, la ragazza ideale di Riccardo presenta quante più manifestazioni possibili di volontà e saggezza.

Stile di insegnamento

Riccardo entra rapidamente in empatia con lo studente, trasmettendo sicurezza con brevi sfumature ludiche, rendendo il percorso efficiente e piacevole. Il suo focus è la comunicazione originale ed intrigante, tanto dal vivo quanto in chat. Franco di nome (il secondo, tra gli altri) e di fatto, si fa intendere in maniera inequivocabile, spingendo lo studente ad impegnarsi per giungere ai limiti della finezza stilistica, sapendo all’evenienza stemperare l’atmosfera con esempi calzanti ed ironici.
Testimone egli stesso, è assolutamente persuaso che le donne rappresentino un potente “specchio” della realtà che viviamo, perciò migliorarsi col gentil sesso comporta apprendere ed interiorizzare abilità spendibili in tutti gli altri ambiti della vita.

Stile di seduzione

Riccardo predilige le conoscenze a freddo (ragazze sconosciute) di giorno, tanto perché permettono di distinguersi dalla massa quanto per sviluppare una conversazione interessante con una ragazza. Ricerca l’originalità tanto nel parlato quanto nello scritto, stuzzicando la ragazza con un giusto mix di scherzoso e sensuale. Ama gli scambi costruttivi, pronto a tirar “stoccate” qualora dall’altra parte si prepone l’ego al contenuto. Di valore fondamentale è per lui il corretto uso della voce, sia per dar colore al discorso sia per portare la conoscenza ad un livello più profondo e creare intimità. Per Riccardo è imprescindibile l’assertività, esprimere le proprie idee motivandole a dovere, come prova di equilibrio interiore e sicurezza. Il suo stile si riassume in CREATIVITÀ e INTRIGO, blend molto apprezzato dalle donne.