- Scritto il 23/02/2022
- Da Christian
- Tags amicizie, conoscere ragazze, desiderio, divertimento, nuovi amici, pochi ma buoni, relazioni, sabato sera, serate
Ciao PlayLover,
“Siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più” affermava Jim Rohn
Cambiare situazione
Una delle cose che mi ha spinto a buttarmi nel mondo del miglioramento personale e sentimentale è stato il gruppo dei vecchi amici. So che è un problema che avete quasi tutti, quindi ho scritto questo articolo per farvi capire che ci sono passato anch’io e tento di darvi il mio contributo.
Molti anni fa ormai, quando era sabato sera, spesso finivo a consumare il mio tempo e la mia vita in un bar di Paese che contava 4.400 anime (forse ora saranno aumentate). Man mano che la situazione diventava sempre più piatta e costante, il mio cervello mi mandava un sms con un quesito simile a questo:
“Christian, se continui a buttare via così le serate e la vita, quando potrai conoscere ragazze nuove? Devi cambiare la situazione”.

Quindi, ho iniziato a rompere le palle e tirare tutti quanti per la giacchetta, in modo da poter andarsene da qualche parte. Ovviamente, il gruppo si decimava, perché la maggior parte delle persone inventava le classiche scuse:
“Non ho tempo, domani devo svegliarmi presto.”;
“Non ho soldi, sono un po’ a corto.”;
“La mia fidanzata non vuole.”.
A volte capitava miracolosamente che riuscivamo ad andare in qualche locale. Però, una volta li, ero l’unico sfigato che voleva conoscere ragazze (anche se al tempo non sapevo nemmeno io come si facesse).
Gli altri erano impegnati a bere per ubriacarsi, fumare per alterarsi, oppure mangiare confetti per sballarsi. Al che il mio cervello, sempre molto attivo devo dire, mi mandò un altro sms dicendomi qualcosa tipo:
“Guarda che se continui ad uscire con queste persone, magari non farai la stessa fine, però di sicuro non imparerai a conoscere le ragazze. Devi cambiare la situazione.”.
Allora mi misi a cercare online se c’era una community di persone che avesse lo stesso mio desiderio. Trovai più di qualche persona ma quelle veramente propense erano un paio. Le altre erano troppo impegnate a rimanere solo online e non scendere nella vita “reale”.
Eravamo in 3

Contemporaneamente conobbi un altro ragazzo che si era appena lasciato con la sua fidanzata dopo 7 anni. Anche lui salì sul carro e ci mettemmo ad uscire per conoscere ragazze. Eravamo in 3. Non serve essere in tanti. Meglio pochi, ma buoni.
E così iniziai a ricostruire e ritessere nuovi rapporti, con persone che avevano i miei stessi obiettivi in campo di serate, divertimento, relazioni, ecc.
Da questo cos’ho imparato?
- Se qualcosa non c’è, devi trovare un modo per crearlo (in questo caso un nuovo gruppo di amicizie).
- Non aspettarti che gli altri abbiano le tue stesse aspirazioni, trova invece chi le condivide.
- Non aspettarti che qualcuno faccia le cose che tu dovresti fare.