Antonio

Biografia

Il 9 maggio 1997 alle ore 10:25 (con tutta la comodità di questo mondo) nasceva ad Alba, tra una bottiglia di vino e qualche tartufo, un pargoletto che anziché mettersi a piangere, la prima cosa che fece fu ridere (forse anche per la “doccia” che fece al dottore).

Fin dai primi anni di vita si fece notare come solare e furbetto. Infatti, mentre molti altri schifavano le ragazzine, lui le amava. Proprio per questo, insieme ad un suo amichetto, fece strage di cuori tra le compagne. Nonostante la vasta scelta decise di fidanzarsi con la più bella, Sara.

Con lei, tra alti e bassi, passarono gli anni dell’asilo e la prima elementare. Erano i fidanzatini più belli e giovani della città (signori, il primo bacio a stampo questo diavoletto lo diede al secondo anno di asilo!).

Alle elementari continuò a fare il latin lover. Però, alle medie successe una cosa nuova per lui, ossia ebbe la sua prima battuta d’arresto: prese una seria “sbandata”. Si portò dietro questa sbandata per tutti i 3 anni delle scuole medie, chiudendosi e diventando più introverso anche per via del fatto che (si scoprì solo dopo che a causa del calcio) non cresceva in altezza.

Purtroppo, in tre anni non riuscì mai, nemmeno con poesie e fiori, a conquistarla veramente. Si fidanzarono solo per una settimana, dopodiché questa ragazza lo scaricò per provarci con un suo compagno di calcio.

Questa prima enorme caduta fu un mini-trauma per il piccolo Antonio, che decise di chiudere con le ragazze e di crearsi la sua compagnia di nerd con cui passava tutte le giornate. Non usciva, non aveva contatti con il mondo se non per l’unico punto di sfogo che era il calcio. Questo periodo di autoreclusione e separazione dal mondo durò 3 interi anni.

Ad aggravare questa situazione, quando cambiò squadra di calcio (inizialmente giocava con ragazzi più grandi di lui), ci furono alcuni nuovi compagni che non la presero particolarmente bene e iniziarono a deriderlo.

Dopo un annetto passato in tristezza tra computer e bullismo decise di prendere in mano la sua vita e iniziò a praticare, oltre al calcio, anche kick boxing, lasciando per sempre perdere il computer.

Inizia così un nuovo capitolo che chiameremo “divertimento e poca voglia di studiare”. Infatti, all’età di 15 anni si fidanzò per pochi mesi che furono FONDAMENTALI per portare uno switch in lui! Insomma, iniziò di nuovo a essere interessato al mondo femminile e meno a quello della scuola ma soprattutto dei videogiochi.

Si lasciò prendere dal divertimento e perse così due anni di studio (era la seconda superiore). Nonostante le bocciature avessero un peso molto importante, lui non si abbatté, e dopo aver cambiato scuola iniziò a lavorare presso un pub.

Aveva già fatto piccole esperienze lavorative ma mai come quella, che durò ben cinque anni. Cinque anni nei quali, grazie anche alla sua voglia di fare, passò da lavapiatti a cuoco.

Quel lavoro gli portava via gran parte del tempo a disposizione e fu così che tra studio e lavoro smise di giocare a calcio e di uscire nel pomeriggio con gli amici. Per non ricadere nell’oblio doveva trovare una soluzione, ovvero trovare il modo di svagarsi e coltivare le conoscenze fatte.

Una ed una sola soluzione si materializzò agli occhi del ragazzo. Questa soluzione era il misterioso mondo della notte, un contesto a lui ancora quasi sconosciuto in quanto fino ad allora era andato poche volte a ballare e senza mai avere grandi risultati.

Stavolta però era spinto da un obbiettivo: conoscere e sviluppare rapporti con le persone. Da li in avanti ogni giovedì, venerdì e sabato divennero per lui giorni in cui potersi divertire oltre che lavorare e, soprattutto, un’occasione per poter allargare il proprio giro di “conoscenze” e/o passare del tempo con le persone a lui care.

In poco tempo conobbe gran parte delle ragazze della cittadina. Ebbe diverse frequentazioni, nessuna però in grado di appagare fisicamente e mentalmente Antonio, che non era (e non è!) un ragazzo al quale piaceva accontentarsi, bensì selezionava con cura le persone e soprattutto LA persona che gli sarebbe stata a fianco.

Dopo varie avventure e frequentazioni (di cui una finita veramente malissimo) una sera, precisamente il 5 novembre 2016, conobbe quella che divenne una delle persone più importanti della sua vita, ma lui questo ancora non lo sapeva. Infatti, quella stessa sera, dopo aver lavorato fino all’una, andò a ballare con il suo amico Pietro, la sua fedele spalla. Durante la serata conobbero due migliori amiche: Antonio una, mentre Pietro si avvicinò a Chiara.
A seguito di quella serata e dopo mille peripezie i ragazzi chiusero con le ragazze. In questo trambusto però Antonio e Chiara legarono moltissimo e trasformarono (in seguito al lascia passare della spalla) la loro amicizia in qualcosa di più. Fu così che nacque una storia che si protrasse per i successivi tre anni, tre anni che il nostro ragazzo porterà per sempre nel cuore.

Fu difficile dopo la fine ripartire per l’ennesima volta. Conobbe e uscì con diverse ragazze per dimenticarsi di quell’amore tanto forte quanto importante. A volte parlava del suo dolore a ragazze che ci provavano con lui, questo perché non aveva capito e non voleva dimenticarsi quell’amore per lui tanto importante.

Iniziò poi a studiare psicologia e seduzione. Apprese vari metodi per lasciarsi il passato alle spalle e ripartì con l’obiettivo di divertirsi e la speranza di conoscere persone nuove. In particolare, LA persona che starà al suo fianco per sempre.

Fu da quella famosa rottura in poi che viaggiando per il mondo, creando e cambiando in continuazione compagnie di amici, il ragazzo iniziò realmente ad uscire dalla sua zona di comfort. La coronazione di questo fu la settimana passata con PlayLover. Mai avrebbe pensato che sarebbe cambiato in quel modo.

Il mondo della seduzione diventò un gioco ed una sfida per il ragazzo, iniziando a dare consigli agli amici per cambiare la propria situazione in meglio e far avere loro almeno parte dei risultati che lui stava avendo. Questo altruismo e la voglia di mettersi in gioco per migliorare sé stesso e aiutare gli altri fece si che l’accademia lo notasse e lo prendesse a far parte del suo SPAZIALE TEAM.

Ragazza Ideale

Ciò che rende una ragazza accattivante agli occhi di Antonio è la parvenza furba e provocatoria del volto della stessa. Queste due caratteristiche le troverete sempre nella ragazza che vedrete al suo fianco. Oltre a percepire queste due particolarità vedrete una ragazza con un viso splendido e un fisico non trasandato.

Queste non sono le uniche cose che contano, in quanto è molto complicato da accontentare perché cerca stimoli su stimoli e odia le cose monotone. Infatti, adora le ragazze intraprendenti, dolci, romantiche e “coccolose”. Per conquistarlo inoltre serve positività e voglia di migliorarsi insieme e sempre, aiutandosi e supportandosi a vicenda. Poco importa se non sa cucinare, si può sempre imparare!

Stile di insegnamento

Antonio ti spiazzerà per quanto è schietto ma empatico allo stesso tempo. Riesce, grazie a questo mix esplosivo, a farti sentire a tuo agio e a farti entrare in testa le giuste idee ed i giusti concetti.

Con lui tra un insegnamento e l’altro ti farai una risata. Ha capito che il miglior metodo per far apprendere le nozioni alle persone è quello di entrare in empatia e, soprattutto, impararle col sorriso!

Lui non ti darà le frasi preconfezionate, bensì ti farà capire come costruirle per renderle efficaci e soprattutto per far sì che tu le senta TUE. Con lui capirai come fare il minimo sforzo per ottenere il massimo risultato!

Stile di seduzione

Unisci energia, creatività e mistero ed avrai Antonio. Predilige ambienti serali e notturni ma allo stesso tempo adora conoscere gruppi di ragazze di giorno. Infatti, questo tipo di situazioni è ormai a lui molto familiare: quando c’è un gruppo che gli interessa è molto probabile che lo vedrete con lo stesso pochi minuti dopo in un bar vicino. Il suo punto forte è la voce, ben calibrata e col giusto colore quando serve.
Personalità e curiosità sono caratteristiche alle quali Antonio non riesce affatto a rinunciare, questo perché adora portare avanti conversazioni di ogni tipo e genere ascoltando l’opinione altrui e dicendo la sua. Tutte queste caratteristiche piacciono alle donne, che lo trovano inoltre carismatico e intrigante.