Alessandro

Biografia

L’11 Luglio del 1998 alle ore 4.00 di una notte calda e afosa nel cuore dell’estate, tra le colline e il mare in uno dei borghi più suggestivi della Liguria, veniva alla luce Alessandro.

Sin dalla nascita amava così tanto la vita da non sprecarne neanche un secondo, così da far tribolare la madre da quel momento agli anni a venire, facendola pentire di aver staccato il cordone ombelicale prima del dovuto.

I suoi primi anni d’infanzia sono caratterizzati da una vivacità e da un’energia fuori dal comune che riescono, già da allora, a facilitargli la creazione di empatia con le persone facendole sentire a proprio agio in una maniera del tutto unica e soprattutto sorridente… lo stesso sorriso che diventerà poi il suo punto forte negli anni futuri con il gentil sesso femminile.

Alle scuole elementari e medie agli occhi dei suoi compagni era il più simpatico e intraprendente della classe ma con un grande difetto fisico. Il fatto di essere grassottello e pacioccone si trasformò in un fattore mentale che lo bloccava. In particolare, quando vedeva passare la ragazza della classe a fianco di cui lui era completamente invaghito, passava da solare e vivace al colore rosso peperone e scintille arancioni.

Stanco di trovarsi sempre in questa situazione decise che era ora di trasformare il suo fisico tuffandosi letteralmente nel mondo dello sport, cominciando a praticare pallanuoto.

Da lì in poi il suo fisico cambiò totalmente e, di conseguenza, questo condizionò anche la sua mentalità riuscendo all’età di 14 anni ad arrivare al primo bacio e quindi alla sua prima fidanzatina nel periodo estivo.

Così facendo si iniziavano a vedere i primi risultati, insieme a una nuova identità e ad una bella reputazione, che agli occhi delle ragazze non dispiaceva, sperimentando quindi i primi giochi di seduzione.

In quegli anni decise anche d’intraprendere la strada del Bartending e dell’Ospitalità, dove fu amore a prima vista. Un amore che ogni giorno cresceva sempre di più, fino a diventare una ragione di vita che lo portò a lavorare in Hotel e cocktail Bar di alto livello sin dall’età di 16 anni.

Questi anni sono stati per Alessandro molto intensi sia a livello lavorativo che dal punto di vista sentimentale, acquisendo maggior fiducia in sé stesso e soprattutto un “Sex Appeal” correlato da un sorriso coinvolgente e smagliante con l’aggiunta di una buona dose di ironia piccante.

Dopo aver lavorato in un noto locale nel Golfo della costiera ligure di levante come Bar Manager decide che è arrivato il momento per lui di rischiare e buttarsi in una nuova avventura che come destinazione prevedeva l’affascinante e irraggiungibile Australia.

Down Under, il giovane Alessandro viene affascinato così tanto dalla lingua inglese da non parlare più Italiano per un lungo periodo e, dovendo sbrigarsela da solo diventa indipendente in tutti i campi di vita, trovando un equilibrio interiore che insieme alla sua italianità lo trasformano in un vero e proprio cacciatore di Australiane e non solo…

Adora così tanto questo mondo che il destino lo porta a scontrarsi con i video di PlayLover Academy, decidendo dopo poco di prendere la sua prima consulenza a distanza, proprio durante la sua permanenza in Australia. Da quel momento in poi verrà soprannominato: “Il ragazzo che veniva dall’Australia”.

Grazie ai consigli dell’Accademia raggiunge un grande risultato che ribalterà le sorti della sua avventura, trasformandola nell’esperienza più emozionante della sua vita. Infatti, il fidanzamento con Maryflor ragazza peruviana conosciuta in discoteca durante una serata di musica latina più grande di lui e con 14 anni di differenza lo porta a girare l’Australia con lei, fintantoché lavorava come Barman per ripagare i suoi viaggi condivisi, insomma un sogno inaspettato.

La relazione durerà 7 mesi perché la fame di conoscenza di Alessandro è troppo forte e l’attrazione per il mondo della seduzione lo riporta in Italia (dopo un anno all’estero) per frequentare un Master a Torino dopo due giorni dal rimpatrio.

Lì incontra Giulio, con il quale si crea una particolare affinità, trainer di PlayLover che lo porta a imparare tutto fino ad arrivare a considerarlo, con il passare di altri 6 mesi, il fratello più grande che non ha mai avuto.

Tornato a casa dal Master la sua energia lo riporta in strada e nella conoscenza a freddo. Qui il destino vuole l’incontro con Matteo, un altro PlayLover come lui, così insieme decidono di ribaltare Genova perseverando e migliorando insieme.

Il mondo dei rapporti sentimentali è così avvincente che Giuls farà ad Alessandro una proposta che non potrà rifiutare, ovvero diventare trainer, scelta ardua per un ragazzo che fino a poco prima aveva basato la sua carriera nel mondo dell’Ospitalità.

Alla fine, accettò, lasciando posto alle sue emozioni e mettendo da parte la razionalità. Così facendo alla fine di un Master a Milano viene messo in prova come Trainer, solamente una delle sei facce al fine di completare il cubo di Rubik.

Stile di seduzione

Alessandro ama l’approccio adrenalinico diurno, cogliendo le ragazze con l’effetto sorpresa poiché sostiene che conquistare le fanciulle di giorno susciti in loro più emozioni e coinvolgimento in una conoscenza futura.

Anche la sera però gli dà la possibilità di sprigionare la sua energia con un approccio più diretto e divertente, senza giri di parole e con più contatto fisico. Per lui è di fondamentale importanza trovare l’equilibrio nella conoscenza iniziale così da entrare subito in empatia, portando la ragazza a vederlo con occhi diversi rispetto all’altro 99% degli uomini.

Stile di insegnamento

Alessandro cerca di trasmettere sin da subito la sua energia agli studenti, regalando loro i superpoteri e la convinzione necessaria nel mettersi in gioco ogni volta che si presenta l’occasione.

La perseveranza è la parola che lo ha forgiato in questo ambito e anche nella vita, dunque lo trasmette anche ai suoi studenti, facendo in modo e maniera di farli appassionare a loro volta. Ricerca e sviluppa i cavalli di battaglia e i punti di forza che ogni studente ha nascosto dentro e che non sapeva ancora di avere, strutturandoli in maniera specifica e portandoli alla luce del sole nella forma più corretta.